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Due chiacchiere con il Presidente degli Amici della Bala Crèela

La recente candidatura del “Tocatì – Festival Internazionale dei Giochi in Strada” al Registro delle buone pratiche di salvaguardia del Patrimonio Immateriale Unesco ha riacceso l’attenzione sulla Bala Crèela, l’antico gioco di strada per eccellenza della Valle Camonica, che rientra tra le attività interessate dal Festival. Il Tocatì è una manifestazione italiana di giochi tradizionali che si svolge ogni anno a Verona a inizio settembre e da due anni l’antico sport camuno ne fa ufficialmente parte. “Siamo partiti cinque anni fa dal nulla e ci siamo costruiti i campi da gioco e la nostra sede ufficiale a Gianico – racconta Silvano Chiminelli, presidente dell’Associazione Amici della Bala Crèela -. Tutto è cominciato quando i rappresentanti del Tocatì sono venuti in Valle Camonica per vederci giocare, poi ci hanno invitato a Verona”.

L’ufficialità è arrivata l’8 dicembre 2019 durante un convegno di tre giorni nel centro di Venezia. Il Tocatì si occupa di prendere i giochi “a rischio estinzione” per restituire loro nuova linfa vitale. La Bala Crèela è stata scelta tra più di cento associazioni diverse. “In Valle Camonica esistono sei squadre, provenienti da Artogne, Gianico, Terzano, Angone, Erbanno e Ono San Pietro, ciascuna con il proprio campo. Abbiamo felpe personalizzate, terreni di gioco permanenti e persino gli album delle figurine con i nostri giocatori”.

Nemmeno la pandemia è riuscita a scalfire l’entusiasmo intorno all’antico gioco, arrivato in terra camuna nel cuore del Medioevo e diventato in poco tempo una specificità del territorio sopravvissuta fino ai giorni nostri. “Una candidatura, quella deliberata dalla commissione nazionale Unesco, che ci riempie d’orgoglio, perché punta a riconoscere la nostra storia, cultura e tradizione, sia materiale che immateriale”, conclude il presidente. Un bagaglio ricchissimo, tramandato nel corso dei secoli, che va custodito, valorizzato e fatto conoscere al mondo intero. La storia continua.

Francesco Moretti

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