Darfo Boario Terme: 750mila euro per il Distretto del Commercio

Il settore del commercio è stato certamente uno di quelli che ha maggiormente risentito della crisi economica innescata dalla emergenza sanitaria dei mesi scorsi e tra quelli che, per ragioni che ben conosciamo, continua a soffrire sensibilmente delle fluttuazioni dei contagi.

“Un settore delicato e strategico -afferma il Sindaco della Città di Darfo Boario Terme, Ezio Mondini– Infatti, seppur la nostra economia locale sia ben differenziata, la vocazione turistica e commerciale caratterizzano da oltre 100 anni la nostra cittadina con una evidente connotazione dello sviluppo locale”

“Da tempo -riprende il Sindaco– il Comune ha elaborato il Piano del Commercio a sostegno degli operatori economici, ma le necessità incalzanti hanno suggerito una rielaborazione che ha portato interessanti novità, tra cui l’estensione del distretto commerciale a tutta la Città (ndr: prima circoscritto a Cittadella e Via Roma). Ciò significa che tutti gli esercenti che operano in Darfo Boario Terme potranno accedere alle misure a sostegno di questo settore sia ora che in futuro”

I Distretti Unici del Commercio (DUC) sono, infatti, i soggetti che Regione Lombardia ha individuato come riferimento per destinare le risorse finanziarie a commercianti ed albergatori: la sua istituzione, quindi, diviene il presupposto per l’accesso ai finanziamenti.

“Il fondo che Regione Lombardia ha stanziato a favore del nostro distretto del commercio potrà arrivare a 180.000Euro e andrà ad aggiungersi ad una importante posta nel nostro bilancio pari a 570.000Euro che l’amministrazione aveva già in animo di destinare a commercianti e albergatori al fine di sostenere, con misure diversificate, l’attività di negozi, bar, ristoranti e alberghi” sottolinea l’Assessore al Commercio, Osvaldo Benedetti.

Ai fondi regionali che sono già stati assegnati e che ammontano, ad oggi, a 100.000Euro si potrà accedere mediante la partecipazione al bando già pubblicato sul sito del Comune di Darfo Boario Terme e andranno a sostenere le imprese operanti nel commercio, nella ristorazione, nel terziario e nell’artigianato localizzate all’interno del “Distretto Urbano del Commercio di Darfo Boario Terme” per avvio di attività, rilancio attività esistenti, adeguamenti strutturali, ecc.

“Si tratta di contributi a fondo perduto che possono arrivare fino al 50% dell’investimento -commenta l’Assessore Benedetti– Uno strumento di grande valore per le aziende, prezioso quanto raro. A fianco di questo beneficio proveniente da Regione Lombardia, il Comune ha stimolato ulteriormente l’avvio o il rilancio di attività con sgravi di imposte e tasse per attività commerciali e alberghiere riducendo sensibilmente l’importo di TARI e TOSAP”.

A questa prima tranche di finanziamento potrebbero aggiungersi altri 80.000Euro, ad approvazione della proposta progettuale che il Comune ha presentato a Regione Lombardia.

Il progetto complessivo prevede la distribuzione di 750.000Euro secondo differenti azioni nate dal confronto e coinvolgimento dei commercianti per cogliere le reali necessità del territorio.

Dalla elaborazione dei questionari, ad esempio, è emersa una forte sensibilità in merito all’impatto negativo che i negozi sfitti generano. A tal fine sono state individuate due azioni.

“La prima contempla l’opportunità rivolta ai proprietari di negozi sfitti di non pagare l’IMU qualora concedano  al Comune la possibilità di utilizzare le vetrine per promuovere il territorio o gli eventi con l’applicazione di pellicole pubblicitarie -dettaglia l’Assessore di partita– La seconda, invece, immagina l’utilizzo di vetrine di negozi sfitti per l’esposizione di prodotti di aziende del territorio, le quali potranno, a loro volta, ottenere sgravi fiscali  (TARI, TOSAP, tassa sulla pubblicità)”. Sempre dalle segnalazioni degli operatori coinvolti, è nato il più significativo degli interventi previsti dal piano: l’alleggerimento fiscale.

“La riduzione di imposte ci è stata richiesta a gran voce – aggiunge l’Assessore Osvaldo Benedetti che presiede anche l’Assessorato al Bilancio– Per questo abbiamo destinato buona parte delle risorse a disposizione, ben 360.000Euro, alla riduzione delle imposte di competenza comunale. Ovviamente non senza aver fatto i conti con gli equilibri di bilancio per non compromettere la stabilità della contabilità comunale peraltro prescritta dalla Legge. Si è trattato di un lavoro impegnativo, ma abbiamo trovato il giusto bilanciamento”

Accanto a queste iniziative di natura fiscale direttamente incidenti sull’attività, sono stati messi in campo altri interventi di natura più strutturale rivolti ad incrementare l’attrattività turistica e commerciale.

“In particolare si tratta di uno stanziamento di oltre 150.000Euro per la riqualificazione dei parchi gioco cittadini con nuovi giochi, più sicuri e attrattivi in grado di creare occasioni di visita e incontro per le famiglie e generare,  così, ricadute positive sulle attività commerciali -aggiunge Osvaldo Benedetti– Sempre allo scopo di migliorare l’attrattività saranno riqualificate due fontane in piazza Antica Fonte, sarà completata l’area spettacoli a Erbanno e vi sarà un più complessivo e diffuso intervento per l’incremento e il miglioramento estetico del verde urbano anche con nuove piantumazioni, aiuole, ecc.”

“Lavorare sul verde urbano e sull’estetica cittadina, sulla sostenibilità, sulla riqualificazione degli spazi fruiti dalle famiglie, sull’abbellimento delle vetrine è fondamentale per rendere più piacevole e attrattiva la nostra città – conclude il Sindaco Mondini Assessore al Turismo– Ma è altrettanto importante elaborare strategie che portino i turisti e i visitatori in Città. Per questa ragione ci stiamo avvalendo di una società specializzata -tra le più competenti in Italia- la quale elaborerà un piano operativo in ottica turistico-commerciale”.

Azioni complesse e coordinate che vedranno la partecipazione attiva di Pro Loco (che ha già organizzato l’animazione estiva con eventi di natura sportiva, culturale, ricreativa, ecc.), delle Associazioni di Categoria (Confcommercio e Confesercenti) e di “Terme di Boario  S.p.a.”, attore imprescindibile nell’economia turistica di Darfo Boario Terme; un investimento da oltre 750.000Euro che tende al superamento delle difficoltà generate dal Covid-19 e guarda al futuro con interventi di consolidamento dei negozi di vicinato.

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