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Corsa delle Uova, Giuliano Noris vince a Gandino

Una serata densa di emozioni, nel segno di una tradizione rinnovata da due esordienti e nel ricordo di un grande amico. Non ha tradito le attese l’ennesima edizione a Gandino della “Corsa delle Uova”, l’originale sfida nata nel 1931 per la scommessa dei diciottenni Giovanni Bonazzi e Lorenzo Archetti.

A rinnovare la disputa fra raccoglitore e corridore sono stati Giuliano Noris di Gandino (impegnato lungo via Dante nella raccolta delle uova) e Maurizio Beltrami, originario di Leffe ed oggi residente a Costa Volpino. Entrambi si cimentavano per la prima volta nella gara, ed hanno dato prova di grande preparazione. Ad imporsi è stato Giuliano Noris, con il tempo di 42’28”.

Giuliano ha raccolto una per una le cento uova disposte (ad un metro l’una dall’altra) fra la piazza del Municipio e la chiesa di S.Croce, sui fatidici mucchietti di segatura posti a lato dei cubetti di marmo che dal 2001 sono incastonati nella pavimentazione della piazza. Per Giuliano Noris l’inedita raccolta “in senso orario” (è mancino) e la soddisfazione condivisa innanzitutto in famiglia, con il fratello Alessandro, più volte concorrente e vincitore sulle uova nel 2016.

Maurizio Beltrami ha completato la prova podistica verso Fiorano nel tempo di 43’09”. Prima del via momenti di silenzio ed intensa emozione per il ricordo che gli organizzatori dell’Atalanta Club Valgandino hanno dedicato a Lorenzo “Renzino” Rottigni, già corridore nell’edizione del 1961, fautore della rinascita della manifestazione nel 1981 e da sempre regista della distribuzione di uova sode e frittata, regolarmente effettuata grazie al Gruppo Alpini. Al via, oltre al nipote di Renzino, Giorgio Rottigni, c’era anche Attilio Testa, storico concorrente della Corsa delle Uova che nel 1998, esattamente 20 anni fa, partecipò e vinse per la prima voltaa scapito di Valentino Nodari, “l’Aceto” della sfida gandinese.

La serata, favorita da un meteo ideale, ha coinvolto migliaia di persone, che dopo essersi assiepate attorno a piazza Vittorio Veneto per la raccolta uova, hanno dato a Gandino il glamour di una serata…in Riviera, grazie alla Notte Bianca coordinata da associazione “I Negozi per Gandino”, Pro Loco e Distretto del Commercio “Le Cinque terre della Val Gandino”.

Nel corso della serata, in piazza S.Croce, è stato presentato l’hub solidale legato al progetto “Cum Pane”, ideato da Gruppo Ge.di. (Genitori Disabili) in collaborazione con la Società San Vincenzo de Paoli – Consiglio Centrale di Bergamo, Cooperativa Sociale “il Cantiere” ed Associazione Mamme del Mondo. “Vogliamo creare- ha spiegato il referente Lucio Bosio – corresponsabilità tra istituzioni e territorio in funzione del contrasto alla disuguaglianza sociale, promuovendo forme di aiuto per famiglie in difficoltà economica e combattendo lo spreco alimentare”.

A livello calcistico curiosità e attenzione per la mostra di valori postali e cimeli dedicata ai 110 anni dell’Inter. Ha meritato applausi lo staff dirigenziale dell’Asd Gandinese 2015, che ha rinnovato i quadri con il nuovo presidente Carmelo Canali ed il nuovo allenatore Emilio Carobbio. Un ricordo è stato dedicato al mister gandinese Oscar Piantoni, scomparso di recente.

Sabato 30 giugno il fine settimana gandinese prosegue, dalle 11 alle 18, con i voli turistici in elicottero in compagnia del pilota-alpinista Simone Moro, organizzati da Squadra Antincendio Valgandino e Camper Club Valseriana. Sempre sabato, alle 19, inaugurazione presso Palazzo Giovanelli della nuova sede di “Gandino Web TV”, creata e gestita da giovani e adolescenti del paese. Domenica 1 luglio in paese si celebrano i Ss.Martiri Patroni e si assegnano i premi ai Gandinesi Benemeriti. In Basilica sono in programma i festeggiamenti per il 30° di sacerdozio del gandinese don Carlo Caccia ed il saluto al sacrista Mario Bosio, che va in pensione dopo 28 anni di servizio. In serata toccherà al Civico Corpo Musicale di Gandino proporre alle 21 il “Concerto della Prima di Luglio” diretto da Aleandro Martinelli in piazza Vittorio Veneto.

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