Cordoglio per Bortolo Belingheri

A 4 mesi dall’infortunio sul lavoro è morto Bortolo Belingheri di 49 anni, originario di Colere e abitante a Schilpario, contitolare di una ditta per la posa di paramassi. Bortolo si era infortunato nel Lecchese il 16 dicembre scorso quando un sasso lo aveva colpito alla testa e questo mercoledì 6 maggio, dopo quattro mesi e mezzo, il suo cuore ha smesso di battere.

Bortolo Belingheri, con altri soci, era titolare di una ditta che lavorava in parete e si occupava della posa e manutenzione di reti paramassi e disgaggi, spesso lavorava con elicotteri e stava lavorando alle reti che si trovano a protezione della statale 36 tra Pradello e Abbadia, in provincia di Lecco, quando è stato colpito alla testa da un sasso. Nonostante indossasse il casco e tutte le protezioni prescritte, le sue condizioni erano sembrate da subito molto gravi ed era stato portato all’ospedale di Lecco con un grave trauma cranico. Dopo un mese e mezzo era stato trasferito all’ospedale di Gazzaniga dove però è morto nella mattinata di questo mercoledì 6 maggio. Nato a Colere, si era trasferito a Schilpario dopo il matrimonio con Milena Pizio, dalla quale aveva avuto tre figli Roberto, Beatrice e Anna. Bortolo era apprezzato e stimato Maestro di sci e aveva lavorato anche come allenatore allo Sci Club 90 quando le tre sorelle Fanchini si stavano affacciando alla ribalta dello sci agonistico.

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