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Controlli e arresti in Vallecamonica

Nel corso del fine settimana del 6-7 ottobre i Carabinieri della Compagnia di Breno hanno effettuato un servizio di controllo straordinario del territorio che ha consentito di intensificare la vigilanza su tutto, il territorio. Nell’ambito di tale attività di contrasto, sono stati arrestati per produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un operaio 42enne di Breno e due cittadini nigeriani, rispettivamente di 26 e 20 anni.

La prima operazione di servizio è stata eseguita, nel primo pomeriggio di sabato 06 ottobre, dai militari del Nucleo Operativo, i quali da alcuni giorni stavano monitorando i movimenti di un operaio brenese, poiché avevano individuato un orto di pertinenza della sua abitazione nel quale erano presenti una decina di piante di marijuana dell’altezza di circa 3 metri ciascuna. L’uomo era in casa quando i Carabinieri hanno bussato alla sua porta. La perquisizione ha consentito di rinvenire circa 6,5 kg di “erba” in efflorescenza, 60 grammi della stessa sostanza già essiccata e suddivisa in più dosi, oltre a uno strumento per ottenere il sottovuoto e altro materiale utile al confezionamento della droga. Stessa sorte è toccata a due giovani spacciatori di origine nigeriana, in Italia senza fissa dimora, ai quali era stata rigettata la richiesta di asilo politico. Sono stati sottoposti a controllo da una pattuglia dell’aliquota radiomobile nella tarda serata di sabato. I due si trovavano a bordo di una piccola utilitaria nel centro di Darfo Boario Terme. I militari, impegnati in un servizio perlustrativo, si sono insospettiti di un capannello di giovani del posto che si trovavano attorno all’auto. Alla vista del mezzo di istituto i ragazzi si sono velocemente allontanati e, nella circostanza, i Carabinieri hanno deciso di approfondire il controllo sui due extracomunitari. La perquisizione personale e veicolare ha consentito di rinvenire due dosi di cocaina e circa mezzo etto di hashish, suddiviso in 20 stecchette, già pronte allo spaccio. I due nigeriani, accompagnati presso gli uffici del Comando Compagnia di Via Dassa a Breno, sono stati tratti in arresto e ristretti in camera di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida. Il Giudice ha convalidato le misure pre cautelari; i due nigeriani sono stati condannati a sei mesi di reclusione ed è stato concesso dall’A.G. il nulla osta all’espulsione dal territorio nazionale, mentre l’operaio brenese è stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla PG.

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