PROSTITUZIONE

Controlli «anti-prostituzione» in corso, due donne espulse dall’Italia

Nell’ambito delle attività finalizzate al contrasto dei reati connessi con il fenomeno della prostituzione, i Carabinieri di Bergamoa, in collaborazione con la Polizia locale, hanno eseguito un servizio coordinato di controllo del territorio provinciale, incentrato, in particolare, sulla s.p. 122 “Francesca” in corrispondenza dei comuni di Calcinate e Mornico al Serio. Nella mattinata di oggi, è terminata una fase ulteriore dell’attività pianificata dall’Arma finalizzata a contrastare, in maniera organizzata e mirata, il fenomeno della prostituzione e le attività delittuose connesse, quali il favoreggiamento, lo sfruttamento, l’agevolazione dell’immigrazione clandestina e la tratta degli esseri umani con riduzione in schiavitù, verificando, inoltre, il rispetto delle ordinanze dei Sindaci dei comuni interessati, che, al riguardo, pongono il divieto di “esercitare la domanda di prestazioni sessuali a pagamento condotta a bordo di veicoli circolanti sulla pubblica via”.

Nel corso della notte i militari hanno svolto una serie di controlli nei luoghi in cui più volte è stata riscontrata la presenza di prostitute, in particolare lungo l’arteria stradale s.p. 122 “Francesca” e nelle aree contermini, monitorando i veicoli in transito e identificando compiutamente le meretrici, le persone di interesse operativo con cui si accompagnano e gli automobilisti che gravitavano in zona. 

L’attività, solo nel corso dell’ultima nottata, ha consentito di controllare tredici donne provenienti dai Paesi dell’est europeo dedite all’attività di meretricio, sei persone di interesse operativo con precedenti vari e quarantadue automobilisti. Nella circostanza, sei prostitute sono state denunciate in stato di libertà per l’inosservanza delle leggi sull’immigrazione, un’altra è stata denunciata per l’inosservanza del foglio di via obbligatorio e due automobilisti sono stati sanzionati per la violazione delle norme che regolano la  circolazione stradale.

L’iniziativa dei Carabinieri, tutt’ora in corso, rientra in una più ampia attività di vigilanza sul territorio e di contrasto al fenomeno della prostituzione, che, nel corso degli ultimi due mesi, ha registrato l’identificazione complessiva di ottantacinque donne dedite al meretricio, di cui due espulse dal territorio dello Stato italiano e dodici denunciate per reati vari, nonché il controllo di centoquindici automobilisti, di cui venti sanzionati per l’inosservanza dell’ordinanza sindacale “antiprostituzione”. 


 

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