Continua il positivo andamento in Vallecamonica

Con riferimento alle misure attuative dirette al “contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, l’ASST della Valcamonica ha adottato ulteriori specifiche misure e confermando le disposizioni adottate nelle giornate precedenti.

In particolare:
1) si conferma che l’Ospedale di Esine è tutt’ora dedicato alla cura dei casi di COVID-19, con un trend di riduzione dei posti letto dedicati necessari alla cura di tale patologia e con esigenze di rianimazione e di terapia intensiva ridotte rispetto alle settimane precedenti. I posti non COVID-19 sono destinati al trattamento in regime di ricovero delle patologie delle diverse branche specialistiche trasferendo, se necessario, la gestione di parte dei pazienti non-COVID presso altri Ospedali individuati da Regione Lombardia come Ospedali Hub dedicati appunto a patologie non-COVID; i ricoverati in data odierna per patologie COVID–19 sono n.61 presso il Presidio di Esine (di cui n.7 per esigenze di rianimazione / terapia intensiva) e n.12 presso il Presidio di Edolo (a fronte di n.115 posti letto disponibili sui due Presidi);
2) con gradualità e cautela il Polo Ospedaliero e le Rete Territoriale mirano a rispondere alle crescenti e differenziate esigenze di cura dei cittadini camuno-sebini con riferimento alle patologie non-COVID: termineranno nella giornata odierna le opere di pulizia, sanificazione e disinfezione di ulteriori attrazzature e reparti ospedalieri, così da consentire l’ulteriore disponibilità di circa n.45 posti letto (già afferenti alle Unità Operative di Chirurgia Generale e di ORL); in settimana è prevista la disponibilità per esigenze di ricovero di n.36 ulteriori posti letto (propri dell’Unità Operativa di Ortopedia);
3) la Direzione, unitamente alle diverse strutture aziendali, sta operando, nel particolare contesto emergenziale, per una programmazione della progressiva riapertura dell’attività di erogazione delle prestazioni ambulatoriali che esigono, secondo gli indirizzi delle competenti autorità, percorsi differenziati a tutela dei pazienti; sono tutt’ora garantite le prestazioni urgenti, non differibili, i percorsi oncologici e i percorsi gravidanza. A partire da oggi e per le prossime settimane saranno richiamati, per quanto possibile, gli utenti con prestazioni già prenotate e sospese nei mesi di marzo e aprile. Si avvisa l’utenza che per il rispetto delle norme di sicurezza che prevedono la realizzazione di percorsi contingentati potranno verificarsi rallentamenti nell’accesso agli sportelli e agli ambulatori. Ulteriori comunicazioni in tal senso verranno fornite tramite i mass media e pubblicate sul sito web aziendale www.asst-valcamonica.it;
4) con riferimento ai test sierologici per la ricerca di anticorpi anti SARS-COV2, il Laboratorio Analisi del Presidio Ospedaliero ha provveduto, nelle giornate di venerdì, sabato e domenica , all’effettuazione di circa n.500 test ai soggetti individuati dall’ATS. In data odierna sono iniziati anche i prelievi rivolti gli operatori aziendali che aderiscono alla sperimentazione, secondo i protocolli stilati dal Comitato Infezioni Ospedaliere e dal Servizio di Prevenzione e Protezione aziendale: ad oggi hanno aderito n.680 dipendenti, si prevede di eseguire n.70-75 prelievi al giorno fra Edolo ed Esine;
5) l’attività di supporto al domicilio che interessa i dimessi dell’Ospedale annovera, dalla sua attivazione, n.298 casi, di cui 70 già guariti, con n.228 pazienti attualmente in carico, grazie al progetto di dimissioni protette e di sorveglianza clinica svolto in collabrazione con Comunità Montana e BIM di Valle Camonica, Enti Locali e Medici di Medicina Generale ed associazioni camune;
6) il servizio di assistenza psicologica a favore di coloro che sono in isolamento e quarantena in ragione dell’emergenza COVID ha prestato supporto, alla data odierna, a 89 persone; detto servizio prosegue ed è attivabile tramite mail (prontopsicologo@asst-valcamonica.it: indicando nome e recapito telefonico a cui essere ricontattati) o telefonicamente (direttamente ai numeri 0364/329416 0364/540213, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.00);
7) si invitano i cittadini ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni ministeriali e regionali già emanate, nonché alle disposizioni che le autorità pubbliche vorranno adottare. In particolare si ribadisce l’importanza di limitare ai casi previsti l’allontanamento dal domicilio, per impedire l’ulteriore diffusione del virus.

Coerentemente con le indicazioni nazionali e regionali, quest’ASST conferma l’invito ai cittadini a seguire le seguenti norme di comportamento:
– prenotazioni di prestazioni sanitarie e socio sanitarie: in luogo della fisica presenza presso i front office aziendale, privilegiare le prenotazioni telefoniche al call center regionale 800.638.638, numero verde gratuito da rete fissa, – 02.99.95.99 da rete mobile, o aziendale 800.270.662 da telefonia fissa – 0364.439501 per cellulari ed estero, oppure tramite Internet.
– accesso agli sportelli e agli uffici aziendali: si suggerisce di limitare l’accesso agli uffici amministrativi aziendali, della sede e delle articolazioni territoriali, per il disbrigo di pratiche burocratiche urgenti non differibili, privilegiando contatti telefonici ed in via informatica.
Si ricorda inoltre che:
nel caso insorgano febbre, tosse e/o sintomi influenzali o problemi respiratori, l’indicazione perentoria è di non recarsi in Pronto Soccorso, ma di chiamare il numero 800-894545 per la corretta presa in carico da parte delle Autorità Sanitarie;
per segnalazioni e quesiti è attivo il numero 1500 numero di pubblica utilità istituito da Ministero della Salute.
Si invitano i cittadini a dare credito alle sole fonti ufficiali: a tal fine è bene consultare il sito di Regione Lombardia www.regione.lombardia.it o il sito del Ministero della Salute www.salute.gov.it.

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