Consigli per l’uso: come proteggere casa dalla contaminazione?

Se il virus non trova chi infettare, la diffusione rallenterà. Questo messaggio è chiaro a tutti: il distanziamento sociale è l’arma più efficace per sconfiggere il virus. Senza lasciarsi vincere dall’ansia, ci sono alcune pratiche semplici e utili per diminuire ulteriormente il rischio, specialmente in un ambiente circoscritto come quello di casa. Arieggiare le stanze, pulire i filtri dell’aria condizionata, igienizzare maniglie e pulsanti della tastiera sono solo alcune delle pratiche consigliate.

Quando si rincasa, ad esempio, sarebbe buona norma togliersi le scarpe prima di varcare la soglia. In questo modo si impedisce l’ingresso di microrganismi nell’abitazione. Non è necessario, invece, lavare vestiti, cappotti, giacche e magliette non appena rientrati in casa. Questo perché il rispetto del distanziamento sociale non rende necessarie queste norme.

Se nell’ambiente entrano ed escono più persone quotidianamente è consigliabile prima di tutto pulire le superfici per rimuovere eventuali contaminanti e detriti; per fare questo è importante applicare un disinfettante adatto a quella superficie: è dimostrato che il virus muore subito dopo una normale disinfezione a base di alcol etilico, candeggina o acqua ossigenata. Non bisogna farsi prendere dal panico, non è realmente necessario passare al setaccio l’intera abitazione ogni giorno. Ci sono parti della casa più a rischio di altre, come le cose che tocchiamo più frequentemente: interruttori, maniglie, telecomandi, mouse e dispositivi elettronici in generale; rubinetti e sanitari.

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