Terme di Boario

Confermata l’attività delle Terme di Boario in quanto erogatore di servizi sanitari

L’ultimo DPCM del Presidente del Consiglio dei Ministri non ha fatto che riconfermare l’attività delle Terme italiane in quanto soggetti erogatori di Servizi Sanitari ben chiariti dai L.E.A. (Livelli Essenziali di Assistenza), paragonabili quindi ai Servizi Sanitari ospedalieri di cui i cittadini hanno diritto. Per questa ragione le Terme di Boario confermano la centralità della propria vocazione sanitaria del progetto nazionale del termalismo italiano, ribadita a più riprese e in numerose circostanze anche dal Ministero della Salute.

Ciò premesso, le Terme di Boario confermano quindi la continuazione dell’erogazione delle Cure Termali (idropinoterapia, aerosol, docce nasali, fango-balneoterapia e riabilitazione motoria) in base al riconoscimento ministeriale ed al protocollo esistente con il Ministero della Salute per l’erogazione di tali servizi sanitari essenziali a tutti i cittadini italiani.

Per accedere alle Cure Termali in convenzione (con il pagamento del solo ticket, se dovuto) è necessario avere la prescrizione del proprio medico curante (ricetta rossa) con successiva visita del Medico Termale per l’accesso alle cure richieste. Secondo il principio previsto dalle L.E.A., per quanto riguarda le cure termali è bene ricordare che ogni cittadino italiano ha diritto ad un ciclo di cure gratuito all’anno in convenzione e secondo la metodica sopra descritta.

Per dare ulteriori servizi alla popolazione in un momento oggettivo di fragilità, dove la richiesta di salute è al primo posto di ogni esigenza, le Terme di Boario hanno quindi stabilito di continuare il proprio percorso di servizio fino a tutto il mese di Dicembre.

Dopo la breve pausa di fine anno è prevista la ripresa dell’attività termale, con particolare riferimento alle cure inalatorie che già hanno dimostrato di essere un valido aiuto preventivo, ma anche un’ottima terapia per sostenere l’apparato respiratorio.

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