Collaborazione ASST Spedali Civili e ASST Papa Giovanni XXIII al Presidio Medico Avanzato di Bergamo

L’ASST Spedali Civili di Brescia e l’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo, tra le più impegnate nella gestione della prima ondata pandemica, collaborano per concretizzare le nuove misure organizzative previste da Regione Lombardia per potenziare l’offerta sanitaria di posti letto per far fronte all’emergenza da Covid 19.

L’obiettivo è l’incremento di posti letto intensivi e ad alta intensità di cura per massimizzare l’utilizzo delle risorse e alleggerire il carico assistenziale per i pazienti affetti da Cov id 19 che
necessitato di cure intensive. Negli spazi della Fiera di Bergamo è stata allestita una struttura temporanea da 48 posti letto di terapia intensiva, suddivisa in 4 “moduli” da 12 posti letto; la gestione di questi moduli sarà suddivisa equamente tra le due ASST. Dall’ l a prossima settimana inizieremo a coordinare uno dei moduli della struttura, con colleghi degli altri ospedali bresciani; ho ritenuto importante visitare questi spazi prima degli operatori
per guardare e conoscere la realtà nella quale lavoreranno.

Gli spazi sono ampi e organizzati in modo molto razionale sottolinea il Direttore Generale della ASST Spedali Civili, dott. Massimo Lombardo Sono certo che questo aiuterà i nostri professioni sti a garantire l’altissimo livello di cure che da sempre erogano nella nostra struttura ospedaliera. “E’ stato un incontro che ho molto apprezzato. Il dottor Lombardo ha voluto rendersi conto in prima persona dell’organizzazione di questo ospedale alla Fiera di Bergamo dove opereranno anche medici e infermieri bresciani e dell’est Lombardia sotto la guida degli Spedali Civili di Brescia, in analogia a l modello già attivato da lunedì scorso dal Papa Giovanni ha dichiarato Maria Beatrice Stasi, Direttore Generale dell’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo –.

La collaborazione tra i nostri ospedali è attiva in molti ambiti. Si può dire che la pandemia , che ha duramente colpito entrambi i nostri territori, ci ha avvicinato ancora di più. Siamo molto fiduciosi fiduciosi che la collaborazione  alla Fiera di  di Bergamo produrrà buoni risultati. Oggi abbiamo già estubato un paziente e mi auguro che questo sia di buon auspicio per il futuro. In questa fase Regione Lombardia ha chiesto alle strutture ospedaliere pubbliche e private dotate di terapie intensive di mettere a disposizione alcune unità di personale per l’implementazione degli ospedali “temporanei”, un sacrificio che può permettere a noi tutti di ottimizzare l’utilizzo delle risorse e ottimizzare l’utilizzo delle risorse e garantire al contempo, nei grandi ospedali nei grandi ospedali HUBHUB, come il , come il Papa Giovanni di Bergamo e i Civili di Brescia, le cure anche per le altre patologie rilevanti, a Papa Giovanni di Bergamo e i Civili di Brescia, le cure anche per le altre patologie rilevanti, a partire da quelle dipendenti”.

“Già nella scorsa primavera la collaborazione con l’ASST Papa Giovanni XXXIII è stata intensa  conclude il dott. Massimo Lombard oconclude il dott. Massimo Lombardo e sono certo che questo ulteriore momento di e sono certo che questo ulteriore momento di cooperazione sarà nel segno della continuità: un filo rosso che lega i nostri territori e le nostre ASST”.ASST”.

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