Claudia Cretti

Claudia Cretti continua la sua lenta risalita

Il 6 luglio la forte ciclista di Costa Volpino, Claudia Cretti, subiva un terribile infortunio nella caduta alla velocità di circa 80 chilometri orari nella settima tappa di Giro d’Italia femminile, Isernia-Baronissi.

Il violento impatto contro il guard-rail le aveva provocato un serio trauma cranico per il quale era stato necessario un duplice intervento, a distanza di poche ore, effettuato dall’équipe neurochirurgica dell’Ospedale Rumno di Benevento. Lì era poi rimasta ricoverata per 22 giorni in coma farmacologico ed altri 8 giorni per il risveglio e la prima valutazione generale con inizio della riabilitazione. Riabilitazione che è proseguita incessantemente alla clinica Domus Salutis di Brescia. Ora, a due mesi dall’incidente, Claudia continua a fare progressi, certamente non eclatanti, ma continui, soprattutto dal punto di vista fisico. Riconosce la sua famiglia, mamma Laura, papà Giuseppe, il fratello Giacomo e la sorellina Sofia. E’ il papà Giuseppe a raccontare in poche parole la giornata di Claudia: segue il percorso di recupero stabilito dall’équipe medica. Ha qualche difficoltà ad assecondare il lavoro del fisioterapista, soprattutto si è messa in testa che se ne vuole andare. Vorrebbe salire in auto e lasciare la clinica, alternando alti e bassi nel suo difficile percorso, tutto in salita. Il prossimo 4 ottobre dovrebbe essere sottoposta ad un altro intervento al cervello per la collocazione di una protesi che consenta un riparo efficace di delicatissimo sistema nervoso centrale.

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