Chiarimenti sulla coltivazione di orti, terreni e giardini

Per la cura di orti e manutenzione di terreni privati (codice Ateco 0.1) sono consentiti gli spostamenti per raggiungerli anche nel caso siano ubicati in Comuni diversi da quello di residenza. Vanno però certificate: proprietà o possesso, produzione per autoconsumo e percorso più breve per raggiungerlo.

Nessun riferimento dunque a presunti casi di estrema necessità da dimostrare, perché tali attività sono infatti per definizione necessarie e quotidiane, come ben sa chi gestisce nella vita di tutti i giorni orti e terreni, come invece indicato da comunicazioni locali degli ultimi giorni in qualche zona della Lombardia che hanno generato ulteriore caos alla condizione non facile alla quale i cittadini sono già costretti. Sempre dalla comunicazione del governo rimane il divieto di spostarsi in un altro Comune per la cura di terreni di seconde case e ovviamente il divieto di assembramento. I decreti del governo in parola non stabiliscono un numero, ma il divieto di assembramento, quindi al massimo un paio di persone e ben distanziati. Stando alle indicazioni del Governo, a differenza invece di alcune locali, non sarebbe prevista alcuna comunicazione preventiva, ma basta l’autocertificazione compilata tenendo presente le condizioni indicate dal ministero dell’Agricoltura e dal governo. Infine non è in discussione la possibilità di prendersi cura degli animali, con la possibilità che vengano riforniti di cibo e di acqua in quantità sufficiente e con tempistica adeguata.

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Ultimi Articoli