r

Cellulari nascosti in un pacco di brioches, erano destinate a un detenuto romeno


Due telefoni cellulari nascosti in un pacco di brioches destinate a un detenuto romeno sono stati trovati nel carcere di Bergamo dagli agenti di polizia penitenziaria addetti al casellario. A darne notizia è stato Donato Capece, Segretario del sindacato Sappe.

Il carcerato a cui era destinato il pacco, ha precisato il sindacalista, già un mese fa era stato sorpreso mentre, nascosto nel bagno della cella, stava facendo una telefonata con altro apparecchio poi sequestrato dagli agenti. “Si tratta – ha spiegato Capece – di microtelefoni di circa 5×2 cm, e questo ci fa rinnovare la richiesta al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria di predisporre con urgenza interventi concreti”.

Per esempio: “la possibilità di schermare le carceri per adulti e per minori al fine di neutralizzare la possibilità di usare qualsiasi mezzo di comunicazione non consentito e quella di dotare tutti i reparti di polizia penitenziaria di appositi rilevatori di telefoni cellulari”.


 

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Ultimi Articoli