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Il Consiglio di amministrazione di Sacbo ha approvato il progetto di bilancio relativo all’esercizio
2023, che sarà sottoposto alla prossima Assemblea degli azionisti prevista in prima
convocazione il 26 Aprile 2024 e in seconda convocazione il giorno 7 maggio 2024.
Il Consiglio di amministrazione ha approvato il bilancio di esercizio di Sacbo S.p.A. e il bilancio
consolidato di gruppo che include il bilancio d’esercizio di Sacbo S.p.A. e quello della società
interamente controllata BGY International Services S.R.L.
L’esercizio 2023 ha rappresentato l’anno del definitivo superamento della crisi pandemica e del consolidamento
del posizionamento competitivo dell’aeroporto di Bergamo a livello nazionale ed europeo, confermandosi
stabilmente al terzo posto dopo Fiumicino e Malpensa in Italia e al 35° in Europa.
Gli ottimi risultati economici ottenuti dal Gruppo hanno permesso di assorbire gli impatti negativi causati dalla
serie di eventi verificatisi tra il 2020 ed il 2023. Ci si riferisce in particolare alla pandemia covid-19, all’instabilità
geopolitica internazionale determinata dall’invasione russa in Ucraina e dalla crisi israelo-palestinese, alla
crescita dell’inflazione causata dalla crisi energetica e ai conseguenti incrementi dei tassi di interesse
determinati dalle banche centrali.
A sostenere la ripresa si sono aggiunte 4 nuove compagnie aeree (FlyDubai, Georgian Airways, Norwegian Air
Shuttle e CaboVerde Airlines), che hanno consentito di portare a 25 il numero complessivo di compagnie aeree
di linea operative sullo scalo e di incrementare a 154 il numero di destinazioni raggiunte in 42 Paesi.
“Ancora una volta – ha commentato il presidente di SACBO, Giovanni Sanga – il Gruppo SACBO ha evidenziato
la propria capacità di adattamento alle mutevoli esigenze del mercato, ottimizzando ed efficientando le attività
operative e compiendo un ulteriore sforzo di programmazione di medio lungo periodo, che ha portato
all’approvazione del Piano di Sviluppo Aeroportuale 2030 avvenuta formalmente nel mese di dicembre 2023 e
alla definizione di un nuovo Piano Industriale che ha consentito di accedere a nuovi finanziamenti bancari che
garantiranno la copertura del Piano Investimenti concordato con ENAC. La visione di medio lungo periodo
consentirà di continuare a perseguire sulla strada della sostenibilità del complesso di attività che si svolgono
nell’ambito aeroportuale e quelle strettamente connesse in chiave logistica e di multimodalità”.
Il personale di Gruppo in forza al 31 dicembre 2023 è pari a 679 addetti ed è in crescita di 4 4 unità rispetto al
31 dicembre 2022. La variazione è imputabile ad un maggior impiego di personale operativo resosi necessario
per la gestione dei volumi di traffico superiori rispetto 2022.
Il Gruppo ha continuato ad effettuare gli interventi di ampliamento ed ammodernamento delle infrastrutture
pianificati con ENAC. Il Gruppo ha realizzato investimenti per 44,9 milioni di euro interamente autofinanziati,
nel cui ambito ricadono in particolare le opere ampliamento delle infrastrutture aeronautiche in area nord
(piazzali e vie di rullaggio) e la realizzazione del collegamento interrato tra il terminal arrivi e la futura stazione
ferroviaria che termineranno nel corso del 2024.
Il Valore della produzione di Gruppo ha superato per la prima volta la soglia dei 200 milioni di euro attestandosi
a 216,99 milioni di Euro in crescita del 24,3% rispetto al 2022.
Il Valore della produzione è ripartito nel seguente modo:
• ricavi aviation del gestore pari a 115,32 milioni di euro (+21,4%);
• ricavi commerciali (o non-aviation) pari a 62,12 milioni di euro (+30.6%).;
• ricavi per assistenza passeggeri, merci e vettori aerei pari a 31,73 milioni di euro (+19,1%).
• altri ricavi e proventi, pari a euro 7,82 milioni di euro.
Il risultato operativo (EBIT) è risultato pari a 27,48 milioni di euro mentre il risultato netto di Gruppo ammonta a
14,79 milioni di euro.