Carabineri forestali regionali impegnati su più fronti

Durante le Festività Pasquali i Carabinieri dei Gruppi Forestali coordinati dal Comando Regione Forestale Lombardia stanno mantenendo inalterate le attività di vigilanza negli ambiti territoriali di specifica competenza.

L’attività di perlustrazione è principalmente finalizzata all’attuale periodo di alto rischio incendi boschivi. Infatti, con nota protocollo Z1.2020.0007645 del 11 marzo 2020, il Direttore Generale al Territorio e Protezione Civile ha dichiarato aperto il periodo di alto rischio incendi boschivi con decorrenza immediata e sino ad avvenuta revoca. Gli eventuali trasgressori se non autorizzati a disattendere le “misure di contenimento Covid-19” ai sensi artt 1 -2 D.L. n.19 25 Marzo 2020 , saranno sanzionati anche per essere fuori dai loro domicili senza valido motivo.
Le pattuglie dei Carabinieri Forestali stanno effettuando controlli finalizzati al contenimento “Coronvirus” negli ambiti di territoriali specifici dei Carabinieri Forestali . Già diversi soggetti infatti sono stati sanzionati in quanto, senza alcun valido motivo, venivano trovati a passeggio in aree naturalistiche, a fare bird watching , a far legna in bosco, a praticare sci alpinismo, in bicicletta in aree parco urbane, a pescare o chi, più semplicemente, a fare escursioni nella nota sentieristica alpina e prealpina Lombarda. I Carabinieri Forestali sono impegnati anche a contrastare e reprimere fenomeni di “bracconaggio” ai danni di specie selvatiche, soprattutto in considerazione dell’attuale basso livello di pressione antropica e direttamente collegata a dispersione di animali selvatici in luoghi urbani e periurbani. Continuano anche i controlli sugli animali esotici ed in via d’estinzione, tutelati dalla convenzione di Washington (CITES) e di specifica competenza dei 5 Nuclei Cites Carabinieri distribuiti sulla Regione. Nelle quote Alpine rimangono sempre attivi i rilievi giornalieri del servizio Meteomont Carabinieri (bollettino Meteonivologico ) finalizzati al monitoraggio del manto nevoso in discioglimento primaverile e le connesse criticità idrogeologiche essendo, in questo periodo, presenti diversi strati di neve che si sovrappongono con differenti temperature. Nelle zone di pianura a più alta vocazione Agricola e Zootecnica (attività economiche autorizzate in deroga a misure contenimento) i monitoraggi ambientali dei Carabinieri Forestali, anche nel periodo Pasquale sono prevalentemente finalizzati al rispetto delle normative ambientali circa la “Direttiva Nitrati” (controllo corretto spandimento liquami), il regolare utilizzo agrofarmaci, la corretta gestione dei rifiuti aziendali e, più in generale, la tutela delle matrici acquatiche quali laghi, fiumi, torrenti e rogge da illeciti sversamenti o scarichi non a norma.
Essendo invece sospese le attività selvicolturali, sono privilegiate le attività di monitoraggio ai già censiti “alberi monumentali” e quelle connesse all’Inventario Nazionale delle Foreste e dei Serbatoi di Carbonio (INFC) di stretta competenza dei Carabinieri Forestali. Fino a termine dell’emergenza sanitaria, le 67 Stazioni Carabinieri Forestali, sorveglieranno ed accudiranno il prezioso patrimonio naturalistico e di Biodiversità della Regione Lombardia, in attesa di essere, quanto prima, nuovamente goduto e valorizzato dalla cittadinanza.

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