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Campi nomadi, controlli dei Carabinieri a Zanica e Grassobbio

Zanica e Grassobbio, 24 aprile, i Carabinieri della Compagnia di Bergamo, supportati dalle unità cinofile, in collaborazione con i Carabinieri Forestali di Bergamo e Curno, i tecnici comunali, le Polizie Locali e gli operatori di ENEL “e-distribuzione”, hanno eseguito dei controlli straordinari presso i campi nomadi attrezzati di via Bachelet a Zanica e di via Basella a Grassobbio, al fine di verificare qualsiasi eventuale illiceità, in particolare in materia ambientale, urbanistica ed impiantistica, ed accertare la regolarità nell’occupazione delle piazzole e delle varie unità abitative.

Prosegue l’attività pianificata dall’Arma dei Carabinieri mirata al controllo del territorio provinciale e al contrasto a qualsiasi forma di illegalità. Questa mattina, fin dalle prime luci dell’alba, una ventina di militari, dell’Arma territoriale e della specialità forestale, con l’ausilio delle unità cinofile del Nucleo Carabinieri di Orio al Serio (BG), in collaborazione con i rappresentanti delle Amministrazioni Comunali e dei tecnici ENEL del servizio “e-distribuzione”, hanno effettuato degli accertamenti straordinari di natura amministrativo-sanitaria e di pubblica sicurezza presso i campi nomadi di Zanica e Grassobbio, riscontrando diverse irregolarità.

In particolare, all’interno del campo di via Bachelet di Zanica, che esiste da anni ed è regolamentato da precise procedure amministrative locali, il personale operante ha controllato 35 persone, di cui 6 minorenni in età prescolare, 4 veicoli – regolari, contestando la realizzazione di impianti elettrici irregolari, dunque pericolosi, e la costruzione di alcune opere abusive (tettoie, manufatti in lamiera,) per cui esiste già da tempo un contenzioso con l’Amministrazione comunale, comportando la denuncia in stato di libertà di 6 persone per furto di energia elettrica e la denuncia di altre 3 persone per abuso edilizio, con riserva di ulteriori approfondimenti. Presso il campo nomadi di via Basella di Grassobbio, invece, il personale operante ha identificato 15 persone, di cui 9 minorenni in età prescolare, 2 veicoli – regolari, contestando 1 denuncia in stato di libertà per abusivismo edilizio, 3 sanzioni amministrative per mancata iscrizione all’anagrafe canina, per un totale di € 150,00, con riserva di ulteriori approfondimenti riguardo alla presenza di alcune opere edilizie.

Fra le persone identificate, 30 erano già note ai militari dell’Arma, con precedenti specifici in materia di reati contro il patrimonio, segnatamente truffe e furti.


 

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