the floating piers

Bici sul Sebino per Christo

I ciclisti che dal 18 giugno al 3 luglio vorranno recarsi a Sulzano per passeggiare sulla passerella di Christo dovranno lasciare le proprie biciclette e prendere uno dei bus in transito, pagando 5 euro.

Il responsabile dei trasporti di Legambiente Lombardia, Dario Balotta, la delegata Wwf Italia per la Lombardia Paola Brambilla e il Coordinatore Regionale di Fiab Biciclettando Piercarlo Bertolotti, si sono rivolti attraverso al Prefetto di Brescia, Valerio Valenti, per chiedere spiegazioni sull’ordinanza, inviandogli una lettera a firma congiunta. La scelta era stata giustificata dagli organizzatori adducendo ragioni di sicurezza stradale, visto il consistente afflusso di visitatori attesi. Nella lettera al Preffetto i firmatari propongono di adottare nella tratta Pizone-Sulzano-Sale Marasino, una zona interdetta al traffico privato e aperta solo ai residenti e ai mezzi di servizio, il senso unico di marcia. Ciò permetterebbe di tenere sgombra una porzione di carreggiata per i ciclisti. L’accesso diretto dei pedoni e l’ingresso a Sulzano in bicicletta – prosegue la lettera – potrebbero ridurre sensibilmente il numero delle spole delle navette, riducendo l’impatto ambientale del traffico su gomma in quell’area. La soluzione eviterebbe l’effetto tappo a Sulzano in alcune ore della giornata, quando gli autobus sarebbero costretti a incrociarsi per lo scarico nell’andata e per il carico al ritorno dei visitatori. La manovra di inversione di marcia verrebbe effettuata al rondò di Sale Marasino, con un allungamento del percorso di circa 10 km. Le associazioni chiedono al Prefetto un incontro per verificare le effettive condizioni di fattibilità del progetto e vagliare proposte alternative.

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