violenza sessuale 10 2 2

Bergamasco abusa della figliastra tredicenne

Una situazione che si è protratta troppo a lungo e che forse ha segnato per sempre la ragazzina coinvolta nel comune dell’Isola Bergamasca. Dopo un anno di molestie sessuali subite dal compagno della madre, un operaio bergamasco di 44 anni, il collegio giudicante del tribunale ha condannato il molestatore a 8 anni e 6 mesi, la stessa pena invocata dalla pubblica accusa. Dalla testimonianza, l’uomo dal 2016 al 2017, per un intero anno, ogni notte si alzava dal letto della compagna, una peruviana di 40 anni e poi raggiungeva la stanza da letto della figliastra, si infilava nel suo letto e la palpeggiava nelle parti intime. Secondo l’accusa, l’uomo, che dopo il processo era stato condannato a 8 anni e 6 mesi di reclusione per violenza sessuale su minore (aggravata dal fatto che questa non aveva ancora compiuto i 14 anni), ha continuato a molestare la ragazzina anche dopo la denuncia che la ex compagna aveva fatto ai Carabinieri. Con la denuncia gli era stato predisposto anche l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alla peruviana, alla 13enne e ai suoi due figli che aveva avuto con la compagna. L’operaio ha però violato le misure predisposte dal gip del tribunale di Bergamo, recandosi più volte a casa della compagna e molestando nuovamente la minorenne. A far intervenire le forze dell’ordine sulla vicenda, il medico curante che, dopo aver assistito alla confessione confidenziale della 40enne, la quale gli ha parlato del cambiamento comportamentale della bambina e dei fatti che sua figlia gli aveva raccontato (ovvero che il patrigno si infilava nel suo letto e la toccava), non ha potuto restare con le mani in mano. Da quel momento, il via all’inchiesta. La bambina è stata interrogata dal magistrato con una psicologa e durante la sua deposizione nel corso del processo, la 13enne ha confermato tutte le accuse verso il patrigno, a cui è stata inflitta la stessa pena invocata dalla pubblica accusa.

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Ultimi Articoli