Autotrasportatore 53enne di Cazzano muore a Torino

Giorgio Tomasini, camionista 53enne di Cazzano Sant’Andrea, è morto schiacciato da un muletto che stava scaricando da una bisarca in un parcheggio vicino al magazzino delle merci dello scalo all’aeroporto do Torino Caselle.

La tragedia poco dopo le 14.00 di giovedì 22 dicembre. Da una prima ricostruzione, pare che l’uomo stesse scaricando il muletto dalla bisarca e che il muletto stesso si sia rovesciato, schiacciando il cinquantatreenne. Il 118 piemontese ha inviato sul posto l’elisoccorso, ma per Tomasini non c’era ormai più nulla da fare. La dinamica è al vaglio della Polaria, la polizia aeroportuale di frontiera aerea. La notizia del tragico incidente è arrivata nel primo pomeriggio nella casa di via Brolo, nel centro storico di Cazzano. Al parroco don Egidio Rivola e ai carabinieri della stazione di Gandino è toccato il triste compito di spiegare che purtroppo Giorgio non avrebbe fatto ritorno a casa dopo la trasferta in Piemonte. Giorgio era partito di buon ora dalla Val Gandino, lasciando alla moglie Ivana, su un foglietto, qualche parola di saluto: la coppia aveva sancito la propria unione meno di un anno fa con il matrimonio, celebrato il 5 gennaio 2015 nel municipio di Leffe. A piangere papà Giorgio c’è anche il figlio Matteo, che frequenta la classe terza alla scuola media del paese. Giorgio Tomasini lavorava da decenni nel settore dell’autotrasporto: da pochi mesi era alle dipendenze della società cooperativa Alpina Service di Zingonia di Ciserano, specializzata in gestioni logistiche e handling aeroportuale. In paese Giorgio era conosciuto e stimato: aveva svolto il servizio militare nell’Arma dei carabinieri, era donatore nelle file dell’Avis. La famiglia è in attesa del rientro della slama a Cazzano Sant’Andrea per il funerale.

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