Autocertificazione: cosa c’è da sapere sul modulo per spostarsi in Lombardia

Con il decreto emesso tra sabato e domenica, il Governo ha stabilito delle restrizioni agli spostamenti delle persone all’interno della Lombardia e altre 14 Province. All’interno delle zone “di sicurezza” si deve evitare “ogni spostamento in entrata e in uscita”, “nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità”. In altre parole, per entrare e uscire dalla zona di sicurezza e per muoversi al suo interno, occorre avere un’autocertificazione per dimostrare che ci si muove per motivi di lavoro o gravi esigenze sanitarie o familiari.

Per questo il Ministero dell’Interno ha predisposto un modulo che si può scaricare dal sito del Viminale, che va compilato ed esibito al momento del controllo. Chi non può scaricarlo e stamparlo potrà copiare il testo e portare la dichiarazione con sé. Nel caso si esegua sempre lo stesso spostamento è possibile utilizzare un unico modulo specificando che si tratta di un impegno a cadenza fissa. Ad esempio, chi deve spostarsi tra i comuni per raggiungere i figli o altri parenti da assistere, oppure per impegni di carattere sanitario.

Se si viene fermati si può fare una certificazione che le forze dell’ordine trascriveranno, ma sulla quale potranno fare verifiche anche successive. Spetta al cittadino dimostrare di aver detto la verità. Se i riscontri sono negativi scatta la denuncia per inosservanza di un provvedimento dell’autorità che prevede l’arresto fino a tre mesi e una denuncia per reati dolosi contro la salute pubblica.

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