vaccianzioni.jpg

Attesa del TAR sul bimbo non vaccinato a Lovere

Il Tar di Brescia si è riservato di decidere con sentenza breve sulla vicenda del bambino di Lovere che a metà marzo, non essendo vaccinato come richiesto dal decreto Lorenzin, era stato escluso dall’asilo nido comunale di Lovere.

Il bambino era stato riammesso grazie all’accoglimento della richiesta di sospensiva cautelare da parte del Tribunale amministrativo regionale di Brescia. In pratica, il provvedimento monocratico con cui era stata accolta la richiesta di sospensiva rimane valido e il bambino può continuare a frequentare il nido, come è avvenuto in questi giorni. Il collegio dei giudici amministrativi, nel giro di pochi giorni, dovrà decidere se rendere definitivo il provvedimento di sospensiva ed emettere, probabilmente in contemporanea, una sentenza che entrerà nel merito della questione senza ulteriori rinvii. Questa sentenza, se non verrà appellata in Consiglio di Stato, passerà in giudicato e quindi diventerà norma giursdizionale.

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Ultimi Articoli

A Rota Imagna 100 bambini ucraini

Dal 20 marzo, Rota d’Imagna, paesino di 900 anime delle valli bergamasche, ospita 100 bambini ucraini. Sono tutti orfani che, forunatamente, sono riusciti a lasciare