ATALANTA

Atalanta, rinnovata la partnership con l’IPSSAR di San Pellegrino Terme


È stata rinnovata la partnership tra Atalanta B.C. e l’IPSSAR di San Pellegrino Terme, l’Istituto  Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione. Per il secondo anno consecutivo gli studenti dell’istituto potranno svolgere il loro tirocinio presso l’Atalanta.  Il protocollo d’intesa è stato firmato nella sede nerazzurra in presenza del Direttore Generale Umberto Marino e del Dirigente Scolastico dell’IPSSAR di San Pellegrino Terme, dottor Brizio Luigi Campanelli.

“L’Atalanta – ha spiegato il Direttore Generale Marino – non ha solo una funzione sportiva, ma anche di valorizzazione delle risorse e delle eccellenze del territorio come l’IPSSAR di San Pellegrino Terme. L’obiettivo è contribuire alla crescita professionale di questi giovani ragazzi. Abbiamo rinnovato con molta soddisfazione questa partnership cominciata un anno fa e che contiamo possa proseguire nel tempo. La qualità del servizio offerto ha avuto un impatto ottimale nelle esigenze nutrizionali della squadra”.

“La soddisfazione è reciproca – ha detto il Dirigente Scolastico dell’IPSSAR, dottor Brizio Luigi Campanelli – e siamo contenti che questa collaborazione continui. La nostra missione come scuola è quella di interagire con il territorio e adeguare la nostra preparazione con le esigenze del territorio stesso. E se parliamo di Bergamo e di territorio, l’Atalanta è in primissima fascia. E il fatto di poter essere associabili a una realtà importante come l’Atalanta, per la nostra scuola è un valore aggiunto”. 


740 chef calvi

 

Nella foto in apertura di news il Direttore Generale di Atalanta Umberto Marino, il Dirigente Scolastico dell’IPSSAR di San Pellegrino Terme Campanelli, lo Chef di Atalanta Gabriele Calvi e i due tirocinanti dell’istituto alberghiero.


 

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Ultimi Articoli

A Rota Imagna 100 bambini ucraini

Dal 20 marzo, Rota d’Imagna, paesino di 900 anime delle valli bergamasche, ospita 100 bambini ucraini. Sono tutti orfani che, forunatamente, sono riusciti a lasciare