Carabinieri nuova auto

Arrestato in Valseriana 22enne violento

Storia di violenza in Val Seriana dove un 22enne fino ad ora incensurato, dopo un litigio con la ex, aveva aggredito la sorella minorenne tanto da provocarle lesioni giudicate guaribili in 30 giorni, tra ematomi su varie parti del corpo e una ferita da taglio al braccio destro. Il giovane ha anche opposto resistenza ai Carabinieri intervenuti su richiesta della madre.

Il  22enne è stato fermato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate ai danni della sorella e violenza privata verso la madre. Il giovane è stato processato in direttissima davanti alla GIP Alessandra Chiavegatti, che valutata anche la deposizione del padre dai Carabinieri, ha convalidato l’arresto applicando i domiciliari ed ha aggiornato il processo al 1 febbraio. Tutto era cominciato quando i Carabinieri erano stati chiamati a intervenire una prima volta dalla ex compagna del 22enne, che aveva spiegato di essere stata perseguitata. I militari avevano riportato la tranquillità, ma il giovane aveva raggiunto l’abitazione della madre e della sorella minorenne e, non trovando quest’ultima in casa, prima aveva inveito contro la madre che gli aveva dato un tranquillante ma poi aveva brandito un grosso coltello da cucina ed era sceso in strada ad attendere il ritorno della sorella. La madre era riuscita però ad avvertire la figlia e a farla rientrare di nascosto. A quel punto il giovane aveva cominciato a battere sulla porta di casa con una sbarra e, appena la madre aveva aperto, aveva raggiunto la camera dove era la sorella e l’aveva aggredita trascinandola in un’altra stanza colpendola più volte ferendola anche al braccio col coltello e provocandole un taglio. Quindi si era allontanato ma poco dopo erano arrivati i Carabinieri che, aiutati dal padre del giovane e da altri Carabinieri di una seconda pattuglia, avevano bloccato il giovane. La sorella intanto era stata medicata. In direttissima il 22enne ha parzialmente respinto le accuse dicendo alla GIP che era nervoso per suoi problemi personali e la madre gli aveva dato del Lexotan ma poi aveva bevuto due birre e non sapeva quello che faceva e che non aveva colpito la sorella col coltello.

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