arresti a bergamo per spaccio

Arrestato albanese per spaccio e associazione a delinquere

 Un albanese di 32 anni residente a Cenate Sotto, è stato arrestato martedì 27 marzo su ordine di carcerazione emesso dal gip di Firenze Paola Balsito: con lui sono finiti in carcere anche un mafioso condannato per due omicidi, un siciliano di 60 anni, che era in libertà condizionata poiché condannato all’ergastolo per l’omicidio di un gioielliere fiorentino e di quello della 17enne Graziella Campagna, uccisa dalla mafia a Villafranca Tirrena (Messina) nel 1985.

Per l’accusa, il siciliano con il fratello, anche lui arrestato, titolari di un noto bar nel centro di Firenze, avrebbero preso parte, finanziandola con circa 40mila euro, a un’associazione a delinquere che da portare e spacciare in Italia. In manette sono finiti anche uno spagnolo già noto alle forze dell’ordine, arrestato a Tarragona dai Mossos d’Esquadra, e l’albanese di Cenate Sotto, considerato il destinatario finale di parte dello stupefacente. L’uomo era già stato arrestato nell’ottobre del Pedrengo dagli agenti del commissariato di Porta Garibaldi a Milano con 22 chili di marijuana: in manette era finito l’autista spagnolo che aveva consegnato il carico e un altro albanese che aveva ricevuto la droga insieme a lui. Nel corso delle indagini dei carabinieri di Firenze, nel 2017 era stata sequestrata una piantagione di marijuana a Calafell, in Spagna, riconducibile ai quattro

 

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