Franco Fiorini

Ancora mistero sulla scomparsa di Franco Fiorini

Il pm di Bergamo Emanuele Marchisio ha chiesto al gip l’archiviazione del caso che riguarda la scomparsa da Sarnico del 45enne Franco Fiorini, avvenuta il 14 febbraio 2016.

Dopo 15 mesi di indagini la conclusione alla quale è giunto il pm è che non vi sarebbero terze persone coinvolte nella sparizione del muratore 45enne di origini sarde, sposato a Sarnico e separato dalla moglie, padre di Federico, che vive con la madre ad Adrara S. Martino, studente dell’Istituto superiore Serafino Riva di Sarnico. Proprio il figlio Federico ha dichiarato in queste ore di non sapere nulla della recente richiesta del pm. Dunque la Procura esclude l’ipotesi di omicidio, per la quale era stato aperto il fascicolo di indagine. Con questa decisione gli inquirenti legittimano così le ricostruzioni alternative: quella dell’allontanamento volontario, quella della tragedia accidentale e quella del suicidio anche se resta il mistero del fatto che il corpo del muratore non sia mai stato trovato in tutto questo tempo nonostante le ricerche approfondite iniziate subito dopo la sparizione del Fiorini, già dalla tarda mattinata del 14 febbraio dello scorso anno. Era stato proprio il figlio Federico l’ultimo a vedere il padre nella sua abitazione di via Faletto, sulla collina di Sarnico, poco prima delle 8.00 del 14 febbraio, prima di andare a scuola: da allora Franco Fiorini era sparito nel nulla. Da allora non ci sono stati sviluppi e non si sono avute novità dagli inquirenti e le speranze di ritrovarlo si sono assottigliate giorno dopo giorno. Accertamenti erano stati compiuti anche su un presunto rivale in amore del Fiorini, un 46enne di Sarnico, contro la cui auto s’era scontrato il furgonato guidato dal muratore, la sera del 13 febbraio. Sull’auto – che il presunto rivale aveva fatto demolire dopo l’incidente, nonostante non avesse riportato grossi danni – non erano però state trovate tracce di Fiorini e il mistero continua.

 

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