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Almè vara il bilancio: meno tasse, più servizi e investimenti

 

 
Tagli ai tributi e quindi riduzione della pressione fiscale sui cittadini, ma al tempo stesso più servizi alla persona e maggiori investimenti. Sono questi i tre punti di forza del bilancio previsionale del comune di Almè, approvato lo scorso lunedì 26 febbraio in Consiglio comunale.

Dopo dieci anni in rialzo per le tasse Irpef, Imu e Tari, arrivano quindi i tagli dell’Amministrazione a guida Massimo Bandera.


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Massimo Bandera Sindaco di Almè


Sindaco Bandera, abbiamo visto un taglio significativo ai tributi. Era una delle promesse elettorali, che è stata quindi mantenuta?  «Si tratta di un primo passo nella direzione di un alleggerimento della pressione fiscale promesso e che vogliamo proseguire nei prossimi anni. Confidiamo nell’attuazione del progetto di autonomia della Regione Lombardia che permetterà di trattenere maggiori risorse per i nostri cittadini».

Quanto risparmieranno i cittadini coi tagli previsti sull’addizionale Irpef e sulla tariffa dei rifiuti Tari? «Dipende dal nucleo famigliare.Per una famiglia media di 4 componenti, dove lavorano entrambi i coniugi, dal 2016 ad oggi potrebbero esserci risparmi di oltre le 60 euro annui». 

Si abbassano i tributi e allo stesso tempo crescono gli investimenti: sono previsti 1,3 milioni di risorse da utilizzare, (+42%) rispetto al 2016. Tre priorità? «Le priorità sono tante a partire dalla manutenzione delle strade comunali che da molti anni non vengono fatte, per arrivare agli interventi sulle scuole, sugli impianti sportivi e nei parchi. Anche sul fronte della mobilità sostenibile sono in corso di realizzazioni importanti tratti di piste ciclabili, prima fra tuttie la ciclabile della valle Brembana».

Attenzione ai servizi alla persona e al sociale. +24% rispetto al 2016, la crisi si fa ancora sentire ad Almè? «Gli effetti della crisi si fannosentire ancora tanto e colpiscono anche i ceti medi. Da qui la necessità, oltre ad abbassare le tasse, di incrementare le risorse e i contributi a sostegno delle situazioni di fragilità. Mi piace ricordare poi alcune delle iniziative avviate come l’incremento dei contributi per il sostegno delle rette per gli asili nido, il raddoppio dei contributi per le borse di studio agli studenti ed infine le risorse messe a disposizione per sostenere gli abbonamenti al trasporto pubblico degli studenti».


Servizio completo su INTERVALLI di Marzo

In distribuzione a partire da lunedì 12 


 

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