cane

Aggressione canina, ATS Bergamo chiarisce: «Mai ipotizzata la soppressione»

Ats Bergamo, in merito all’aggressione avvenuta il 14 gennaio a Bergamo ai danni di una bambina di 14 mesi da parte del cane di famiglia, precisa che non è mai stata ipotizzata la soppressione del soggetto. Il cane si trova oggi in un canile sanitario per il periodo di osservazione sanitaria prescritto, dalla Legge della durata di 10 giorni, al fine di eseguire la profilassi sulla rabbia i cui all’art. 86 del Regolamento di Polizia Veterinari, DPR 8 febbraio 1954, n. 320.

Il cane non è stato sottoposto a sequestro giudiziario. Una volta terminato il periodo di osservazione, la procedura prevede che l’animale rientri nella disponibilità del proprietario che potrà decidere se tenerlo o cederlo. In ogni caso, il cane potrà essere restituito o affidato a un soggetto giudicato idoneo a detenerlo, in quanto iscritto nel registro dei «cani impegnativi» di Ats Bergamo, e che garantisca un adeguato ed efficace percorso di rieducazione del cane.

Esprimendo la più sentita solidarietà alla famiglia della bambina aggredita, Ats Bergamo ricorda e rinnova la sensibilità e l’attenzione da sempre dimostrata nei confronti del mondo animale precisando, in ogni caso, che nessun veterinario ufficiale di Ats Bergamo ha mai rilasciato dichiarazioni a terzi in merito alla vicenda.


 

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Ultimi Articoli

Andamento occupazione nella bergamasca

Rispetto alle previsioni, la fine del congelamento dei licenziamenti non ha provocato gli effetti negativi che preoccupavano gli imprenditori del terziario di Bergamo nei mesi

Natale ad Ambivere

Si avvicinano le feste natalizie e, puntualmente, tornano, per la gioia di grandi e piccini, le belle iniziative organizzate dall’amministrazione comunale di Ambivere, da sempre