Tadini: concerto con violino del ‘700 restaurato

Il prezioso violino Sebino dell’Accademia Tadini torna a suonare giovedì 12 maggio, nelle mani del maestro Crtomir Šiškovic accompagnato da Cinzia Bartoli al pianoforte.

Anche quest’anno dunque in occasione dell’anniversario della morte del conte Luigi Tadini (1745-1829) e della fondazione dell’Accademia di belle arti Tadini viene organizzato un evento particolare e unico. Quest’anno sarà possibile ascoltare, dopo un importante intervento di restauro, la voce dello storico strumento tardosettecentesco.

Il violino, probabilmente prodotto a Cremona nell’ambito di Bergonzi (XVIII secolo), fu acquistato dal conte Luigi Tadini per l’educazione musicale del figlio Faustino.

Obiettivo del restauro attuale è stato fermare il degrado, causato dalla presenza di scollature e piccole crepe in varie parti della cassa armonica, e ripristinare la funzionalità ordinaria del violino. Grazie alla competenza, alla professionalità e alla passione del maestro liutaio Gabriele Negri è stato possibile conciliare tali obiettivi con il carattere conservativo dell’intervento. L’intervento di restauro è stato promosso dal Lions Club Lovere, con il sostegno di Tecnosider s.r.l., Forni industriali Bendotti, Palini vernici. 

Il violino è stato ribattezzato “Il Sebino” come segno di riconoscimento dell’importante lavoro che istituzioni pubbliche e private stanno svolgendo insieme per la valorizzazione del territorio.

Il concerto, realizzato nell’ ambito dell’ 89esima Stagione dei Concerti con il contributo dell’associazione Amici del Tadini, si terrà come di consueto presso la Sala dei Concerti (con ingresso da via Tadini 40) dalle ore 20.30.

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