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A TRENT' ANNI DALL'ATTENTATO DI VIA PALESTRO, GANDINO RICORDA IL VIGILE ALESSANDRO FERRARI

A TRENT’ ANNI DALL’ATTENTATO DI VIA PALESTRO, GANDINO RICORDA IL VIGILE ALESSANDRO FERRARI

Venerdì 30 giugno alle 18 è in programma a Gandino il ricordo del vigile urbano gandinese Alessandro Ferrari, a 30 anni dalla strage che il 27 luglio 1993 costò la vita a cinque persone in via Palestro a Milano. Alessandro Ferrari, 30 anni, era in servizio come Vigile Urbano nel capoluogo lombardo. L’attentato pare rientrasse nella trama eversiva che negli stessi giorni colpì Roma (con l’attentato al Velabro) e Firenze (attentato in via dei Georgofili) e che l’anno prima aveva ucciso in poche settimane i giudici Falcone e Borsellino con le loro scorte. A Milano, in via Palestro, morirono tre Vigili del Fuoco, un senzatetto di origine marocchina e, appunto il vigile urbano gandinese. Alessandro si adoperava insieme ai vigili del fuoco per allontanare curiosi e pedoni in transito da un’auto sospetta, consapevole di mettere a repentaglio la propria incolumità per evitare ad altri di restare vittima di un’eventuale esplosione. Fu travolto dall’onda d’urto ed il suo corpo scagliato ad oltre venticinque metri di distanza, nel parco vicino. Alessandro aveva trascorso l’infanzia a Gandino, con la mamma Elisabetta Moro ed il compianto papà Agostino, che faceva il sarto. La famiglia si era successivamente trasferita a Milano, ma mamma Elisabetta due anni prima del tragico attentato era ritornata a Gandino. Oggi in paese vive tuttora il fratello di Alessandro, Giuseppe, i cui due figli sono titolari di un laboratorio di calzoleria e di un negozio di alimentari. Alessandro Ferrari era diplomato al Conservatorio ed era un apprezzato organista, spesso impegnato nell’accompagnamento di funzioni liturgiche. Riposa nel cimitero di Gandino.
Al vigile Alessandro Ferrari il Comune di Gandino ha dedicato nel 2011 la Sala Civica del Salone della Valle di piazza Vittorio Veneto, dove è presente una targa in sua memoria e dove si terrà la mostra. Alla memoria di Alessandro è stata dedicata, nel 2017, la nuova sede di Alzano Lombardo del presidio antimafia dell’associazione Libera in Valle Seriana.
Quest’anno, nel trentennale della strage, il Comune di Gandino ed il Gruppo Filatelico Valgandino hanno organizzato una mostra con annullo filatelico straordinario di Poste Italiane. Il bozzetto dell’annullo e la cartolina di ricordo (disponibile in un folder illustrato che ricorda quel tragico giorno) sono stati realizzati da Giuseppe Ferrari, fratello di Alessandro. Dalle 17 alle 20 sarà disponibile l’annullo filatelico. Alle 18 la commemorazione ufficiale, con gli interventi di Filippo Servalli, sindaco di Gandino, e Marco Granelli, Assessore alla Sicurezza del Comune di Milano. L’Associazione Polizia Locale della Provincia di Bergamo curerà la lettura della Preghiera del Vigile Urbano. Venerdì 30 giugno la mostra sarà aperta dalle 16 alle 23, sabato 1 e domenica 2 luglio dalle 9.30 alle 12.

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