A Marone una ricca “eredità” di Christo

Il Comune di Marone fa i conti, e scopre che l’evento di The Floating Piers ha portato, anche qui, un “miracolo” turistico. Nell’ultimo consiglio comunale, il sindaco Alessio Rinaldi ha snocciolato infatti i dati relativi al periodo compreso tra il 18 giugno e il 3 luglio scorsi: pur essendo un territorio defilato rispetto all’asse Sulzano-Montisola, Marone ha saputo essere un perfetto co-protagonista nell’evendo, fornendo soluzioni logistiche e strategiche al turismo che in quei giorni, si sviluppò su tutta l’area sebina. Nelle casse comunali sono rimasti oltre 70 mila Euro. Le entrate si attestano intorno agli 83mila Euro (relativi ai tiket per i parcheggi dei bus e delle auto, oltre a quelli comunali; alle multe erogate dalla Polizia Municipale; all’assegnazione delle varie piazzole per i commercianti ed alla tassa Tosap sui plateatici). Le uscite invece sono circa 13mila Euro (pulizia delle strade, ordine pubblico, vigili urbani aggiuntivi). Inoltre Marone (in vista della stagione estiva) ha saputo offrire 64 strutture ricettive, così suddivise: 26 B&B, 32 Affittacamere e Case Vacanze, 2 Agriturismo, 1 Rifugio montano, 3 Campeggi, per un totale di 324 posti letto.

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Ultimi Articoli

A Rota Imagna 100 bambini ucraini

Dal 20 marzo, Rota d’Imagna, paesino di 900 anime delle valli bergamasche, ospita 100 bambini ucraini. Sono tutti orfani che, forunatamente, sono riusciti a lasciare