Intervento stanotte per i tecnici della VI Delegazione Orobica. Un uomo di 57 anni aveva avuto un malore mentre si trovava al rifugio Albani. In zona c’era nebbia e quindi non era possibile raggiungere il posto con l’elicottero. Sono quindi salite le squadre territoriali del Cnsas – Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico. Il gestore della nuova ovovia di Colere ha messo a disposizione l’impianto per agevolare l’intervento e raggiungere in tempi brevi la persona da soccorrere; ci sarebbero infatti volute un paio d’ore di risalita con gli sci per raggiungere il rifugio e altre due ore per portare la persona in cima agli impianti e poi scendere lungo le piste fino al paese. Il gestore del rifugio Albani ha collaborato con la squadra di Schilpario nel trasporto a valle dell’uomo. La collaborazione tra le persone che vivono e lavorano in montagna è un grande valore aggiunto in queste operazioni di soccorso. Un ringraziamento alla società e al rifugista per il supporto.
CASE DELLA COMUNITA’: LEGAMBIENTE BASSO SEBINO, INVESTIMENTI
Tra i tanti aspetti negativi del PNRR, 200 miliardi di spesa a debito senza analisi costi-benefici, come il progetto dei treni ad Idrogeno della Brescia