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NAvigazione Sebino

Presenze boom sul Sebino

Folla sul Sebino questa domenica 17 luglio: il bel tempo, il sole e l’effetto Christo hano fatto il pieno anche sui battelli della Navigazione del lago d’Iseo.

Domenica 17 luglio anche il Sebino ritrova finalmente la sua grande dignità di lago turistico accanto ai grandi laghi del nord, quali il Lario, il Maggiore ed il Garda. Non solo il sole e la giornata estiva molto gradevole hanno richiamato la folla di turisti che solitamente si registra solo nei giorni clou di ferragosto, ma anche l’effetto Christo ed il risultato d’immagine, puntualità e servizio che Navigazione del Lago d’Iseo ha fornito nei giorni in cui 1.200.000 persone da tutto il mondo hanno camminato su The Floating Piers. I media hanno fatto la loro parte, ma il passaparola positivo tra gli utenti sta dando ora i suoi buoni frutti: battelli pieni, corse turistiche in perfetto orario, comunicazioni efficaci plurilingue tra personale e utenti, grande cortesia e assistenza e servizi di bordo essenziali.

Una delle rotte più significative per la Lombardia è quella che parte da Sarnico e di fatto diventa la destinazione turistica della parte sud del Sebino, trasportando chi viene da Bergamo-Milano ed in genere dalla pianura, verso Predore, quindi Clusane, Iseo, Sulzano, Sensole e Peschiera Maraglio sull’Isola più gettonata d’Europa. Il servizio fornito ai passeggeri che hanno utilizzato le navi del Servizio di Navigazione sul lago d’Iseo dal 18 giugno al 3 luglio, 420.000 in tutto, grazie al successo organizzativo ottenuto con la prenotazione obbligatoria, è stato giudicato molto positivamente e lo si vede in questi giorni in cui la flotta sebina sta conoscendo una nuova primavera.

Tra gli utenti molte famiglie con bambini, spesso alla prima esperienza sull’acqua, con navi grandi, sicure e comode, come la motonave città di Bergamo e la sua gemella città di Brescia, ma anche la Iseo e la Montisola. Sono però soprattutto gli stranieri, danesi, norvegesi, belgi e olandesi, a dimostrare di saper utilizzare tutte le opportunità di un turismo soft, fatto di mezzi dolci di trasporto dove l’uomo può interagire a piedi o in bike. In definitiva, dalle prime due domenica senza passerelle, pare di cogliere un’estate sul Sebino che sta mantenendo le promesse.

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