Dopo il successo delle precedenti edizioni, il progetto Pasturs giunge alla sua settima edizione In anni di smartworking e video conferenze c’è voglia di tornare al contatto con la natura ed esperienze concrete lasciando a casa il computer.

Chi non ha voglia di andare in montagna? Con ottimismo si cercano 50 volontari che, dopo selezione e formazione, si trasferiranno in alpeggi per affiancare gli allevatori nelle loro attività quotidiane di gestione e protezione del bestiame nei mesi di giugno, luglio e agosto.

La biodiversità delle nostre montagne è ricca di specie di fauna e flora di notevole importanza, tra queste anche Orso e Lupo che transitano nel territorio lombardo da una decina di anni. Sono una componente preziosa della nostra storia e cultura e una parte importante degli ecosistemi in cui sono presenti: proprio per questo motivo entrambe le specie godono di una elevata tutela a livello europeo e italiano.

Protagonisti del progetto Pasturs, oltre agli allevatori delle Orobie, sono giovani volontari maggiorenni che, adeguatamente formati, vivono per un periodo negli alpeggi con gli allevatori stessi, per aiutarli ad adottare misure efficaci di protezione delle greggi, quali ad esempio la sorveglianza diretta delle greggi, l’utilizzo cani da protezione del bestiame, l’installazione di recinzioni elettrificate mobili.

I volontari sono di supporto anche ai turisti che frequentano l’area, raccontando il progetto e sensibilizzando ad un comportamento corretto nei confronti delle attività di alpeggio e dell’ambiente. Il progetto Pasturs contribuisce quindi a uno sviluppo più sostenibile del turismo montano.

Fra i tanti alpeggi coinvolti ci sono Alpe Fontana Mora (Gandellino), Alpe Neel (Ardesio), Alpe Flesio (Valbondione), Alpe Zo (Castione della Presolana), Alpe Grabiasca (Gandellino), Alpe Vodala (Ardesio), Alpe Bellavalle (Vilminore di Scalve).

Per partecipare al progetto è necessario accedere al sito di progetto www.pasturs.org compilando il modulo di candidatura nella sezione iscriviti entro e non oltre sabato 23 aprile.

Da quest’anno, infine, una bella novità accompagnerà il progetto. Nel tempo, diverse organizzazioni si sono interessate ed impegnate ad attivare progetti simili in Italia e in altri Paesi dell’arco alpino, anche grazie al progetto LifestockProtect. Così nel 2022, è nato un network tra soggetti che, con la supervisione di Eliante, ha l’obiettivo di rafforzare e rendere sempre più efficace lo scambio e le sinergie tra tutte le realtà coinvolte. Quest’estate le esperienze, consolidate e nuove, accomunate dal network PASTURS saranno 6, in 3 diversi Paesi, Italia, Austria e Germania: Pasturs Orobie, Pasturs Valle d’Aosta, Pasturs Foreste Casentinesi, Pasturs Trentino Alto Adige, Pasturs Tirolo, Pasturs Baviera. Un network che  continuerà a crescere nei prossimi anni.

 

 

 

 

 

 

 

Eliante è una cooperativa sociale non profit che da 18 anni realizza, in Italia e in Europa, progetti concreti per la tutela e la conservazione dell’ambiente. Tutelare l’ambiente significa, per Eliante, creare le condizioni per una reale coesistenza fra i diversi contesti naturali e le persone. 

Eliante ha proposto per prima nel contesto italiano temi e approcci che sarebbero diventati poi centrali nelle politiche per la sostenibilità: fra questi l’educazione al risparmio energetico, la convivenza fra uomo e grandi carnivori, la fattibilità di parchi urbani lineari utilizzando le fasce di rispetto dei binari ferroviari. Grazie alle sue competenze tecniche e scientifiche, Eliante è da quasi vent’anni partner di organizzazioni pubbliche e private che vogliono sviluppare progetti di tutela ambientale autorevoli, incisivi, realizzabili. Istituzioni nazionali e locali, grandi ONG, aziende si rivolgono a Eliante per l’ideazione e la realizzazione di iniziative di sostenibilità ambientale sia a livello nazionale sia in una dimensione europea. 

 

Metodo scientifico, competenza interdisciplinare e capacità di progettare soluzioni innovative sono le caratteristiche che consentono ad Eliante di ideare e gestire progetti unici nel settore della tutela ambientale. Eliante ha realizzato oltre 65 progetti con circa 150 partner provenienti da 30 Paesi diversi, è attiva con progetti in 9 regioni italiane e in 7 paesi europei, ha partecipato a 4 campagne europee di sensibilizzazione dei cittadini sui diversi temi di cui la cooperativa si occupa.

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