malegn borno incidente

4 accusati per la tragedia della Malegno-Borno

Il direttore di gara Francesco Tartamella e altre tre persone sono accusati di omicidio colposo e lesioni colpose, in seguito alla tragedia avvenuta il 29 luglio durante le qualificazioni della Malegno Borno.

Secondo le indagini della Procura non dovevano trovarsi nel punto dove sono stati travolti dalla Peugeot 149 guidata dal pilota Christian Furloni, di Malegno, uscì di strada in prossimità della curva poco prima dell’abitato di Ossimo Inferiore, travolgendoli. Mauro Firmo, 57enne di Carpenedolo, si trovava nella posizione n.21 insieme ad un altro commissario, il veronese Davide Foroni, quando Mauro Firmo morì sul colpo, Davide Foroni rimase ferito. Miracolosamente illeso il pilota finito nella scarpata dopo un volo di dieci metri con la sua auto e ricoverato poi in ospedale sotto choc. Immediatamente i vertici Aci annullarono la gara; poche ore dopo la Procura aprì un’inchiesta per capire se la tragedia poteva essere evitata e su eventuali responsabilità. A quattro mesi di distanza, la chiusura della indagini. Secondo la consulenza della Procura quella postazione non sarebbe stata in sicurezza come avrebbe dovuto e ne devono rispondere, oltre al direttore di gara, anche un membro di Comitato tecnico Aci, un commissario e il pilota stesso della vettura uscita di strada.

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