Militari russi e italiani per sanificare le Rsa bresciane

Un centinaio di militari guidati dal generale Sergey Kikot sanificherà le 84 RSA bresciane e le 16 RSD: prime Rsa sulla lista sono quelle di Orzinuovi, Orzivecchi e Barbariga, vale a dire i Comuni e le strutture bresciane maggiormente colpite dall’emergenza. Dovrebbero entrare in azione nelle prossime ore, con la collaborazione dei militari del 7° reggimento Nbcr dell’Esercito italiano e il supporto logistico di tre sezioni degli Alpini (Brescia, Salò e Valcamonica).

Le operazioni di sanificazione riguarderanno tutte le 84 Rsa di competenza dell’Ats Brescia e le 16 che fanno riferimento all’Ats Montagna. Non solo: anche le residenze per i disabili (in tutto 16) verranno sanificate dai militari. I soldati sono stati inviati da Mosca per aiutare la nostra provincia così duramente colpita dall’epidemica, come concordato dal governo italiano e da quello russo. Si tratta, ovviamente, di militari specializzati in attività dell’ambito chimico. Durante gli spostamenti nella nostra provincia saranno scortati dagli uomini dell’Arma dei Carabinieri. Il contingente russo, presente a Berganmo dal 22 marzo scorso, comprende oltre 100 militari, tra cui ci sono anche virologi, epidemiologi, terapisti, anestesisti, specialisti di difesa nucleare, biologica e chimica. Nelle scorse settimane si sono già occupati della disinfezione di ospedali e Rsa nella Bergamasca e hanno affiancato i medici all’interno dell’ospedale da campo allestito dagli Alpini a Bergamo.

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